Freud: e ansia: cosa pensava lo psicologo dell'ipnosi. Sarebbe sbagliato pensare che applicare la ipnosi è una cosa facile perché anche questo strumento presenta le stesse difficoltà che presentano tutti gli altri strumenti terapeutici. Lo psicologo che intenda praticare l'ipnosi deve sapere molto bene come funziona questo metodo, a prenderlo da un mentore, ossia un esperto che gliel'abbia insegnata bene, e anche allora dopo molta pratica potrà dire di avere imparato a usare questa metodologia molto utile nella terapia dell'ansia , depressione disturbi psicosomatici . arrivato ad essere un ipnotizzatore bravo , egli si disporrà al suo compito con l'atteggiamento serio e deciso di chissà che sta facendo qualcosa di utile anzi in qualche caso di proprio necessario . Freud: e ansia: cosa pensava lo psicologo dell'ipnosi. Tutto questo creerà una sorta di circolo vizioso per cui più il terapeuta ci mette tutto se stesso più il paziente creerà verso di lui delle aspettative di guarigione nella terapia di disturbi sessuali per esempio come impotenza , eiaculazione precoce , ossessioni .
Freud: e ansia: cosa pensava lo psicologo dell'ipnosi. Per mettere in pratica questo strumento bisogna essere ipnotizzati a propria volta , ossia bisogna essere molto convinti di quello che si sta facendo altrimenti si rischia di risultare poco persuasivi per non dire degli incapaci con evidente esito negativo ma grazie alla fortuna chi pratica l'ipnosi sa che seduta dopo seduta e risultati arrivano , quindi si può dire che l'esperienza è la miglior cosa , ossia e quell'elemento che garantisce la sicurezza virgola e l'autostima del terapeuta. innanzitutto l'ipnosi non va imposta e bisognerebbe allontanarsi da quei preconcetti per cui è uno strumento manipolatorio che annulla la volontà del soggetto, questo Freud lo sapeva bene ed infatti e sosteneva bene che il successo della terapia ipnotica e più che altro dovuto allo stato ansioso del paziente e la sua penosa impressione di essere sopraffatto, emozioni del tutto inutili.In quest'ottica quindi sarebbe appropriato che il paziente si lasciasse andare , anche perché l'ipnosi è una tecnica indiretta per cui è molto facile rilassarsi a vantaggio di terapie contro:
1.le fobie,
2.manie,
3.disturbi psicosomatici come la gastrite e cefalea