Ipnosi e psicologi: curiosità! Quello dell’ipnosi è un argomento che suscita spesso curiosità tra i non addetti ai lavori.
Questo è vero nonostante siano molti gli approcci psicoterapeutici che devono molto all’ipnosi: pensiamo alla psicoanalisi e ai primi studi di stampo ipnotico che Freud fece con Breuer e Charcot, o alla psicoterapia behavioristica e all’origine dei lavori di Pavlov e Skinner, o ancora all’approccio strategico, che ha un grande credito nei confronti di quello che è considerato il più grande terapeuta di tutti i tempi: Milton Erickson (psicologo).
L’ipnosi: lo psicologo e i suoi vantaggi
L’ipnosi come l’amore senza stress…
Se pensiamo all’ipnosi, quali sono le domande?
1.Tutte le persone possono ipnotizzare?
2.Tutti possono essere oggetto di ipnosi?
3.Quanto tempo ci vuole per fare una seduta di ipnosi?
4.Quali i metodi migliori per ipnotizzare?
5.si può far fare a qualcuno che non vuole, senza stress sotto ipnosi?
L’ipnosi nasce da un rapporto interpersonale basato sulla comunicazione, per cui una persona (l’ipnotizzatore) compie manovre comunicazionali nei confronti di altro soggetto (l’ipnotizzando) in modo che la volontà del primo, psicologo ,psicoterapeuta, diventi motivazione per il secondo.
Questo tipo di comportamento, se ci pensiamo, non è solo tipico dell’ipnosi, ma in generale è presente in alcuni rapporti interpersonali, terapia ipnotica, seduta di consueling.
Come nel corteggiamento, di cui tutti abbiamo avuto esperienza, e a come sia un rapporto comunicativo in cui il corteggiante compie azioni motivazionali verso l’altro, tali per cui le di lui aspettative smuovano motivazioni nel potenziale partner.
Sarebbe opportuno, pertanto, affidarsi prevalentemente a una figura come uno psichiatra. Piuttosto che a un semplice medico di base o psicologo o psicoterapeuta. Perché la gestione di questa malattia è seria, difficile da gestire.
Tutte queste fluttuazioni del comportamento e dell'umore necessitano di una figura specifica che non trascuri il paziente in oggetto .
Ipnosi e psicologi: curiosità!Purtroppo lo psicoterapeuta e la terapia supportiva di tipo Narrativo non è sufficiente.
Non basta parlare, insomma, con il terapeuta, ma bisogna proprio affidarsi a una figura medica che sappia fare molto, ma molto di più.