L’imbarazzo del primo contatto. Se vogliamo parlare di ipnosi o un disturbo dell’erezione e vogliamo dare un nome non possiamo partire da un esame clinico ma piuttosto da esami complementari; in buona sostanza sarà necessario partire da un discorso che abbraccia il paziente e sintomi che porta. Ipnosi: Impotenza sessuale maschile e Disturbi dell’erezione: le difficoltà in medicina e psicologia non sono poche.
In sintesi il paziente è spesso imbarazzato durante il primo approccio durante il primo contatto, e potrebbe essere che lo sia anche il medico lo psicologo pertanto è necessario usare i termini giusti per non rischiare di aggiungere imbarazzo all’imbarazzo.
Ipnosi: Impotenza sessuale maschile e Disturbi dell’erezione: la parola infatti, e medicina e aiuta a curare ansia, depressione disturbi psicosomatici, manie e fobie e la psicologia lo sa bene questo.
L’imbarazzo del paziente si manifesta in diversi modi. Il paziente infatti tende a non definire il problema ma usare delle metafore in modo da non nominarlo, in quest’ottica il terapeuta, medico psicologo che sia devo utilizzare tutta la sua arte per riuscire a creare l’ambiente adatto alla terapia, psicologica o medica che sia.
Ipnosi: Impotenza sessuale maschile e Disturbi dell’erezione : la tecnica immaginativa o ipnotica che cura l’inconscio, a questo punto diventa necessaria perché aumenta lo stato di rilassamento del paziente e favorisce quella presa di coscienza che lo aiuterà a non restare incastrato nella sua patologia che evidentemente non ha soltanto risvolti fisici ma anche psicologici.
Ipnosi: Impotenza sessuale maschile e Disturbi dell’erezione: l’altra faccia dell’impotenza sessuale maschile infatti si chiama ansia, intesa come in capacità di adattamento, incapacità di relazionarsi completamente all’altro. Le emozioni infatti in questi casi sono spesso contratte, pesanti, e favoriscono quell’incapacità ad esprimere pienamente il potenziale della persona. L’ipnosi consente infatti al soggetto di esprimersi, a favorire la libera espressione che si fa veicolo del messaggio personale del paziente.