L’utilizzo dell’ipnosi per la gestione dei problemi e delle sofferenze umane è antico.
Lo sviluppo dell’ipnositerapia trae origine dal medico Anton Mesmer (1775) e dai suoi studi sul magnetismo. Studi in cui il terapeuta ottiene un ruolo centrale nell'azione di guarigione e cambiamento. L'energia magnetica si può trasmettere solo all'interno del rapporto paziente-magnetizzatore-terapeuta.
Con Milton Erickson, lo stato di trance viene considerato come una condizione naturale, una condizione già sperimentata. Cosa che appartiene a tutti.
In psicoterapia l’ipnosi è uno strumento utile per migliorare se stessi e le proprie capacità, risorse, emozioni dell'inconscio.
Viene spesso applicata quando il paziente presenta: valori, idee, inclinazioni ed emozioni, blocchi. Anche traumi, che impediscono il cambiamento.
Ipnosi: che guarisce e a che cosa serve
Chi può praticare l’ipnosi in Italia? Nel nostro Paese l’ipnosi clinica può essere svolta solo da psicologi, psicoterapeuti, medici e odontoiatri. Medici regolarmente iscritti al loro Ordine. Medici in possesso di una specifica specializzazione riconosciuta dal Ministero dell’Università e della Ricerca o master.
L’ipnosi può essere usata anche in medicina e in odontoiatria.
Tra i possibili utilizzi in campo medico troviamo l’anestesia ipnotica (che consente di svolgere un’operazione sotto ipnosi) .
L'’ipnosi per dipendenza, la fibromialgia che è una malattia molto ostica e di difficile diagnosi.
Psicoterapia ipnotica: chi la fa?
L’ipnotizzazione è una tecnica utilizzata in alcuni tipi di psicoterapia. Ma chi può somministrarla? Come per i casi di ipnosi utilizzata per guarire da problemi medici, anche in psicoterapia questa pratica potrà essere svolta solo da professionisti specializzati.
Essendo l’ipnosi uno stato naturale e spontaneo, ogni individuo può sottoporsi all’ipnosi terapia.
L’utilizzo dell’ipnosi per la gestione dei problemi . Nell’ipnotizzare una persona bisogna tenere d'occhio stati come quelli sottostanti che hanno un certo peso:
disturbi psichiatrici severi
disturbi di personalità
depressione maggiore.
patologie cardiache
problemi alla tiroide
disabilità intellettiva
Nel caso di ipnosi e depressione, questa tecnica può essere utile per gestire i sintomi psicofisici del disturbo depressivo (in alcuni casi, per esempio, viene utilizzata l’ipnosi del sonno).
Tipi di ipnosi
Durante la pianificazione dell’intervento psicoterapeutico, a seconda degli obiettivi stabiliti con il paziente. Lo specialista può dunque proporre l’ipnosi al soggetto, attingendo così a risorse che non sapeva neanche si avere. In psicologia, l’ipnosi può essere:
l’ipnosi regressiva, che si basa sul recupero di esperienze passate, spesso rimosse, definite come la causa del disturbo. Il terapeuta porta il paziente in uno stato di estremo rilassamento senza fobie. Per cercare di ricordare e rivivere eventi passati traumi
l’autoipnosi, una forma di ipnosi autoindotta.
Il soggetto è in grado di fare tutto da solo senza lo psicologo psicoterapeuta