Teoria sessuale e inconscio: Freud e Jung a confronto. Freud è il padre della psicoanalisi. Partendo dal metodo catartico, che consisteva nel provocare una scarica emotiva in grado di liberare il paziente dai suoi disturbi, arrivo' alla scoperta che la causa della nevrosi consisteva nel conflitto tra forze psichiche inconsce e che i disturbi non derivavano dagli organi, ma dalla psiche. Teoria sessuale e inconscio: Freud e Jung a confronto: Freud aveva preso Jung sotto la sua ala considerandolo il suo discepolo prediletto e affidando a lui la guida del movimento psicanalitico. Teoria sessuale e inconscio: Freud e Jung a confronto. Freud si aspettava da Jung una accettazione senza sè e ma della teoria ma ben presto tra i due si creò una frattura data dal fatto che non avevano le stesse idee sulla teoria sessuale e sulla concezione di inconscio.
Teoria sessuale e inconscio: Freud e Jung a confronto. All’inizio della sua attività Jung, si dedicò a capire meglio la schizofrenia, con particolare attenzione ai complessi, pubblicando Psicologia della dementia praecox (1907). La sua monografia, inviata a Freud, venne accolta con entusiasmo e da questo momento in poi prederà avvio una vivace collaborazione tra i due. Teoria sessuale e inconscio: Freud e Jung a confronto. Teoria sessuale e inconscio: Freud e Jung a confronto. Va precisato che tra i due nacque un sodalizio in cui Jung ben presto prese le distanze dal ruolo di discepolo specie per quanto riguarda la disquisizione in merito al concetto di libido. Teoria sessuale e inconscio: Freud e Jung a confronto. Il dissenso fra Freud e Jung partì proprio dal concetto di libido. Iniziando da Freud. Abbiamo definito il concetto di libido come una forza quantitativamente variabile, che fosse atta a misurare processi e conversioni nel campo dell’eccitamento sessuale. Questa libido la distinguiamo, riferendoci alla sua origine specifica, dall’energia che in generale dev’essere supposta nei processi psichici, e in tal modo le conferiamo anche un carattere qualitativo. (S. Freud, Tre saggi sulla teoria sessuale, 1905). Teoria sessuale e inconscio: Freud e Jung a confronto. Infatti, Jung rivede la libido come "energia" in senso lato. Teoria sessuale e inconscio: Freud e Jung a confronto. Un fiume che scorre ramificandosi in una inesauribile varietà di attitudini e attività umane, tra cui anche ogni tipo di attività intellettuale o creativa, la fantasia, l’immaginazione, l’arte e l’espressione simbolica, senza che a proposito di tutte queste manifestazioni non sessuali si debba parlare di semplice sublimazione di una basilare pulsione sessuale. (G. Concato, Manuale di psicologia dinamica, 2006, p. 97). Teoria sessuale e inconscio: Freud e Jung a confronto. Quindi, si può aggiungere che l’energia del mondo inconscio è in attesa di essere espressa e la strada da privilegiare nell’analisi è lo studio dei complessi: "La via regia per l’inconscio non sono però i sogni, […], bensì i complessi, che sono la causa dei sogni e dei sintomi" JUNG - Considerazioni generali sulla teoria dei complessi, in La dinamica dell’inconscio, in Opere, Vol.8, Boringhieri, Torino,1976. Jung crede che i sogni siano il modo in cui comunichiamo con l’inconscio e non un modo per liberare i nostri impulsi repressi dal nostro inconscio. Se Freud utilizzava i sogni nella psicoanalisi, ipnosi, per comprendere il passato dei suoi pazienti, Jung li utilizzava in senso prospettico, per capire da essi come imparare a muoversi nel proprio futuro.
Tratto dal sito psicolinea.it, online dal 2001: https://www.psicolinea.it/differenze-fra-freud-e-jung/
Tratto dal sito psicolinea.it, online dal 2001: https://www.psicolinea.it/differenze-fra-freu