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Ipnosi Milano, inconscio collettivo, paure, trauma e Jung

Ipnosi Milano, inconscio collettivo, paure, autocontrollo e Jung. L'inconscio collettivo secondo questo grande scienziato si può definire come un contenitore psichico universale ossia quella parte dell inconscio umano che è comune a quello di tutti gli altri esseri umani. All'interno troviamo gli archetipi ossia le forme EI, simboli che si manifestano in tutti i popoli di tutte le culture. Gli archetipi esisterebbero prima dell'esperienza e hanno la caratteristica di essere innati e dotati distintività; diverse critiche però hanno sottolineato e questo forse può essere una visione etnocentrica che universalizza gli archetipi culturali europei e li trasforma in archetipi appartenenti a tutto il genere umano. Ipnosi Milano, inconscio collettivo, paure e Jung. Struttura della psiche dell'umanità intera cresciuta nel tempo, che si suddivide in parte inferiore medio e superiore. Inferiore è legata alle radici arcaiche al passato dell'umanità, la parte media include valori socio culturali di questo momento presente, e la parte superiore include valori, le potenzialità e gli obiettivi futuri dell'umanità.
Ipnosi Milano, inconscio collettivo, paure e Jung. Dall'esperienza comune alla cultura condivisa vi è il processo di naturale generalizzazione della mente umana, unificata da questi tratti ed esperienze comuni in un substrato dell'inconscio pressoché uguale.
Ipnosi Milano, inconscio collettivo, paure, trauma, autocontrollo e Jung. Per esempio lo psicologo propone l' archetipo della grande madre che include quell' aspettativa che tutti noi abbiamo dentro di noi per la quale interiorizziamo la figura di una presenza che in modo premuroso si prende cura di noi tant'è vero che ogni bambino sopravvive perché dentro di sé, ha la figura di questa madre e anche perché ogni bambino è condizionato dal principio sociale, per cui ciascuno ha una madre dentro e fuori che lo segue evitandogli disturbi d'ansia, depressione e disturbi psico somatici, per preservare i nostri figli. L'inconscio collettivo secondo questo grande scienziato si può proprio definire come un contenitore psichico universale!

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