Che definizione dare? La parapsicologia: psicologia, medicina o neuroscienza? La scienza che si occupa di quegli eventi biologici e psicologici che danno dimostrazione del fatto che le categorie di materia spazio tempo e quindi causalità non sono assiomatiche; in quest’ottica quindi la parapsicologia interessa l’inconscio. C’è da dire che da qualche decennio questa parte della parapsicologia ha goduto di una maggiore apertura mentale da parte degli scienziati europei e a tal proposito c’è da dire che il fattore che favorisce la comparsa di eventi parapsicologici e’ la presenza di un archetipo attivo , cioè una situazione in cui vengono attivati gli strati più profondi e istintivi della psiche; l’archetipo è un fenomeno che si situa ai margini della coscienza, caratterizzato da una relativizzazione di tempo e spazio come hai già notato da Alberto Magno. La parapsicologia: psicologia, medicina o neuroscienza? A questo proposito quindi bisogna parlare di inconscio collettivo. E bisogna parlare di inconscio individuale e collettivo. Quest’ultimo è una disposizione psichica che segue un funzionamento regolare, dipendente da tempo e razza. I suoi prodotti sono paragonabili a motivi mitologici, entrambe sono simili. Ci fa capire quanto entrambi siano figli della psicologia. A questo proposito bisogna affermare quindi che la psicologia si interessa di inconscio e a questo proposito lo strumento più pregiato per indagare l’inconscio e’ l’ ipnosi che ci consente di entrare in profondità e di esplorare le risorse direttive del soggetto. In questo modo egli potrà curare ansia, depressione, disturbi psicosomatici. La parapsicologia: psicologia, medicina o neuroscienza? Spesso e volentieri infatti ci sentiamo vittime di sintomi quali panico, manie fobia senza renderci conto che attivarsi attraverso un bravo psicologo psicoterapeuta e’ la soluzione giusta. Anche la terapia cognitivo comportamentale cura le stesse cose ma l’ ipnosi sicuramente va più in profondità. La parapsicologia: psicologia, medicina o neuroscienza? Pertanto in quest’ottica bisogna affidarsi a un bravo specialista tanto più che il covid, pandemia e le guerre dilaganti compresa la politica della paura ci stanno sempre di più mettendo all’angolo ampliando il nostro senso di impotenza, nostra insicurezza, tutti i sintomi che portano o malessere diffuso che non cura soltanto con le pastiglie ma con la parola che è lo strumento elettivo della psicoterapia. La parola infatti evoca emozioni positive che si trasforma in azioni e comportamenti condivisi che facilitano il raggiungimento degli scopi del soggetto.
Le parole sono pietre creano una base sicura sulla quale si può creare l’autostima di una persona, il raggiungimento quindi dei suoi obiettivi. La parapsicologia: psicologia, medicina o neuroscienza? Autostima e la percezione di sé di quanto si è bravi ed è pertanto uno strumento importantissimo da coltivare attraverso lo studio, la socializzazione, le esperienze positive la sana convivialità, grazie a tutto ciò si possono curare disturbi come il deficit erettile, l’impotenza la gastrite, tutti i malesseri che già Freud e Jung ipotizzavano dal canto loro.