Una definizione molto menzionata che proviene dalla rivista più in auge di psicologia ipnosi americana dice questo: “l’ipnosi è una procedura durante la quale un operatore della salute e un ricercatore suggerisce al cliente, paziente o soggetto un’esperienza sensoriale, percettiva, cognitivo comportamentale alterata“. Perché l’ipnosi continua a crescere?Questa dicitura considera il ruolo di chi esercita l’ipnosi nel contesto in cui avviene e il ruolo della persona che vive questa esperienza di ipnosi, cosa molto importante. Perché l’ipnosi continua a crescere? Ciò che ci interessa è ciò che avviene nella combinazione di questi tre fattori per permettere a una persona di suscitare in un’altra, un’esperienza che in condizioni consuete, avrebbe qualche difficoltà in più a palesarsi. Infatti non è proprio cosa consueta considerare una persona che ha un dolore acuto, concentrarsi su una sensazione di piacere, magari un torpore fino a rendere insensibile una certa parte del corpo. Nell’ipnosi avviene qualcosa di molto simile, nella quale il soggetto infatti, finalmente esperisce qualcosa che non pensava neanche di poter provare, e in poco tempo finalmente si distacca da quella condizione di:
1. ansia,
2.depressione,
3.attacchi di panico,
4.stress che lo hanno assillato fino a quel momento.
Un ipnotista deve essere prima di tutto psicologo psicoterapeuta, una persona che ha studiato tanto, non una che ha semplicemente fatto un bel corso. Grazie alla tecnica dell’ipnosi si riesce a creare un ponte tra mente e corpo, dove questi due elementi sono due facce della stessa medaglia.Tu agisci sulla mente e anche il corpo che riceve un piacevole riverbero; quando questa pratica diventa sistematica una persona riesce a stare alla larga da disturbi fobici, paure, manie, disturbi psicosomatici come, gastriti.
Perché l’ipnosi continua a crescere? In quest’ottica possiamo curare pertanto anche malattie fisiche, magari parallelamente la terapia farmacologica, come nel caso dell’impotenza sessuale, delle dermatiti, colon irritabile, tutte patologie che con il covid e guerra sono aumentate. Sintomi che anche la terapia cognitivo comportamentale, mainfulness, strategica stanno cercando di curare, forse con lo stesso successo degli operatori emdr.