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Empatia e narcisismo

Quando l’empatia non è la medicina giusta!

L' empatia è la capacità di sentire lo stato d’animo degli altri come se fossero nostri, come se indossassimo i loro stessi panni. Quando l’empatia non è la medicina giusta!

Quando l’empatia non è la medicina giusta! Si tratta di una capacità presente in ciascuno di noi, in varia misura ma nel contesto dell’abuso narcisistico, l’empatia non è detto che sia la migliore capacità da sfoggiare tanto che può portare a essere vittima di persone con tratti narcisistici o manipolatori.

Quando l’empatia non è la medicina giusta! Se pensi di essere vittima di una persona narcisista o meglio che presenta questi tratti, ci sono buone possibilità che tu ecceda in empatia ossia che tu possieda tre caratteristiche principali che sono:

1.un sistema di attaccamento iper vigile,

2.un desiderio un po’ troppo grande di compiacere le altre persone,

3. una tendenza accentuata all’autocritica.

Quando l’empatia non è la medicina giusta! Pertanto c’è da dire che la persona empatica vittima della persona con tratti narcisistici, uomo verso donna, o donna verso uomo, non cambia, in primo luogo  possiede un sistema di attaccamento iper vigile.

Quando l’empatia non è la medicina giusta! A questo sistema di attaccamento si collega quindi un disturbo di ansia, un’insicurezza e una bassa autostima sicuramente.

E per questo motivo l’empatico ha sentimenti di forte attaccamento, voglia di connessione, desiderio di dare quasi a fondersi con l’altra persona, tutte queste caratteristiche non sarebbero male per niente se non fosse che dall’altra parte c’è una persona con tratti narcisistici, quindi una persona che non ha empatia ma soltanto voglia di controllare e usare l’altro.

Quando c’è questa combinazione di fattori capiamo bene quindi che essere empatico non è la soluzione migliore, e la cosa più adatta da fare sarebbe rivolgersi a uno psicologo psicoterapeuta, specializzato in ipnosi ed esperienza immaginativa, che è meglio ancora della Mindfulness o della terapia cognitivo comportamentale, specie in questi tempi difficili socialmente di covid e guerra, che può aiutarci in maniera psicologica e sotto anche il punto di vista sociale, a superare la sofferenza, connessa allo stare in una relazione amorosa, in cui la nostra empatia non viene premiata a dovere.

Quando l’empatia non è la medicina giusta! Quando infatti non ci sentiamo sufficientemente capiti, possiamo sviluppare sentimenti di rabbia, stress e attacchi di panico che possono addirittura portare a disturbi psicosomatici come dolori, impotenza sessuale maschile, deficit erettile o gastriti, tutti i sintomi che anche le neuroscienze, e la medicina curano.

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