Nella normale evoluzione della vita della coppia emergono difficoltà di comunicazione, ma quando portano a non parlarsi più e/o alla possibile rottura della relazione, puo' essere utile una terapia di coppia, il tempestivo intervento dello psicoterapeuta, per studiare una terapia di mediazione famigliare. Le difficoltà di coppia non sono mai determinate da un solo fattore. Terapia di coppia: imparare a capirsi e relazionarsi! La vera comunicazione avviene quando si realizza una comunicazione circolare, cioè uno scambio d’informazioni da uno all’altro e viceversa, ossia una terapia di coppia. Il nostro modo di comunicare è attraverso le parole ma, a differenza di quanto pensiamo, si comunica molto di più con il linguaggio del corpo, cioè con una comunicazione non verbale fatta di gesti e posizioni del corpo, espressioni del viso, sguardi, sorrisi, ammiccamenti. Per questo motivo la terapia di coppia ci insegna che è impossibile non comunicare. Anche quando stiamo zitti e pensiamo di non comunicare, mutismi, silenzi, sguardi, sorrisi, sospiri, gesti…, sono in realtà una comunicazione degli stati d’animo, delle emozioni, dei pensieri interiori personali. La comunicazione non verbale è perciò più ampia e veritiera che quella verbale.
Terapia di coppia: imparare a capirsi e relazionarsi
Un altro elemento fondamentale della comunicazione è l’ascolto, senza di esso la comunicazione non si realizza. Possiamo distinguere tre tipi d’ascolto: SUPERFICIALE ascoltiamo, ma ci sono “interferenze” che ci distraggono: pensieri, preoccupazioni, che non permettono di concentrarci su ciò che stiamo ascoltando (ascolto, ma continuo a fare quello che sto facendo, seguendo il filo dei miei pensieri). PARZIALE sto a sentire quello che mi dice l’altro ma non partecipo con le mie emozioni, ascolto il contenuto verbale e basta, (ascolto ed esprimo dei consensi verbali generici, non m’interessa quello che sento o non sono in quel momento disponibile ad entrare in relazione con l’altro anche con le mie emozioni). ATTIVO E PARTECIPE ascolto con una curiosità sana quello che mi dice l’altro, smetto di fare quello che sto facendo e rivolgo la mia attenzione completa a chi mi parla.Terapia di coppia: imparare a capirsi e relazionarsi! In genere, sono molti gli elementi che possono far generare una crisi. Fare terapia di coppia spesso consiste nel lavorare sulla comunicazione mediando tra il marito e la moglie, fidanzato e fidanzata, madre e figlio, che parlano ma non si capiscono reciprocamente.Spesso si è infatti convinti che il proprio punto di vista sia quello di tutti e oggettivo, ma spesso non è cosi; nondimeno ci si esprime talora in un modo improprio che talora viene travisato dalla controparte.In questo processo collaborativo di risoluzione del conflitto, le coppie sono assistite da un soggetto terzo imparziale (terapeuta) per comunicare l’una con l’altra e ritrovare un canale di comunicazione.Compito del terapeuta e chiarire cosa dice uno e cosa dice l’altro, in modo che i punti di vista sia chiari a tutti, condivisi e si possa a tal punto elaborare un progetto terapeutico comune che faciliti il raggiungimento di un rinnovato equilibrio e serenità.